Crea sito

there is no life b

Ma scrivi un po' cosa ti pare

21 ottobre 2019

| 0 commenti

Vai all’Apple Store. C’è un pezzetto di un auricolare che è rimasto incastrato dentro il connettore dell’Ipad. Per lui ci sono gli auricolari inseriti, quindi non riesco ad ascoltare niente perché le cuffie sono, appunto, rotte. La colpa? Uno strattone tra me e una signora: io uscivo dal tram e lei entrava. All’Apple store non sono riusciti a disincastrare il pezzo. Un riparatore cinese di smarthone ci è riuscito in cinque minuti, con una banalissima pinzetta.
Questa cosa era successa a giugno. Era stata la prima delusione Apple. Ieri è successa la seconda.
Fino a ieri scaricare le foto dalla macchina fotografica all’ipad è stato bello, facile e tempestivo grazie all’adattatore lightning to sd card. Con ipados l’adattatore viene considerato una unità esterna, i cui file si possono andare a pescare nella cartella “file” e si possono salvare da altre parti, per esempio su icloud. L’operazione però è più laboriosa di quanto era in precedenza, quando inserivi l’aggeggio e automaticamente si apriva la maschera che permetteva di importare tutte le foto in “foto”. Non funziona usare un cavo usb dalla macchina all’adattatore lightning to usb 3 camera reader. Per il trasferimento delle foto alla fine ho usato l’app Fuji camera remote e la connessione wireless. Una volta superato lo scoglio dell’aggancio tra i due mezzi, il trasferimento delle foto torna a essere facile e tempestivo.

Le delusioni Apple sono rare, anche se due in un anno dopo undici anni di frequentazione di quel mondo sono un po’ preoccupanti. Le delusioni della tre sono diventate più frequenti invece da quando ho comprato il galaxy s10 plus. Ogni tanto, soprattutto nelle zone in cui abito (via Arentina a Firenze e Stia), cade la connessione e questa caduta dura anche un giorno di fila. Dato che inserendo la scheda vodafone nel telefono la rete c’era e inserendo la sim tre nel vecchio huawei appariva “nessun servizio” ho temuto che il problema fosse la smagnetizzazione della sim. Però stamani improvvisamente il telefono si è connesso di nuovo.
Mi sta snervando stare a mangiare per più di dieci minuti in un posto.
Il pomeriggio ho deciso di non andare a correre perché avevo l’obiettivo di mangiare forse l’ultimo gelato in gelateria e stare seduto ai tavolini. Se non avete mai visto una monetina da cinque centesimi scivolare in verticale per un lungo tratto di pavimento, sappiate che è un’esperienza da provare. Una ragazza poi l’ha raccolta per me. Ai tavolini lei si è messa a giocare a carte coi suoi amici. Io ho letto un po’ di Adam Smith. A un altro tavolo un gruppo di escursionisti giocava a carte e parlava, oltre a mangiare il gelato.
Eventi sportivi visti: coppa del mondo di tennis tavolo, pallavolo, moto gp, calcio inglese (Manchester – Liverpool 1-1), ciclismo su pista, basket femminile su Firenzeviolasupersport (Prato – Florence).
Idee de giorno: devo fare i confronti tra i giornali per decidere a quale abbonarmi, devo chiudere un po’ delle mie 730 iscrizioni a canali youtube, devo prendere i libri guida che ho e prendere uno spunto al giorno da ognuno di loro e trasferirlo sul blog. Sì, quest’ultima cosa è un po’ criptica. Vedremo di spiegarla facendo.

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.