there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

Acqua mal distribuita uguale acqua finita. Il caso californiano.

Da: “http://marginalrevolution.com/marginalrevolution/2015/03/the-misallocation-of-water.html

(vedi anche: http://www.riccaricci.com/1841-2/)

Una delle scoperte più rimarchevoli dell’economia è che sotto le giuste condizioni, i mercati concorrenziali allocano i fattori di produzione tra le imprese in modo da minimizzare i costi totali di produzione. Una delle condizioni necessarie affinché si realizzi questo risultato è che le imprese affrontino gli stessi prezzi di input e di output. Se un’impresa è sussidiata e un’altra è tassata, per esempio, le risorse saranno allocate male e i costi totali aumentano. (Vedi qui.) In un paper pionieristico, Klenow e Hsieh hanno misurato la disallocazione tra le imprese in Cina, India e Stati Uniti e hanno scoperto degli effetti macroeconomici rilevanti. In particolare, se il capitale e il lavoro fossero allocati in Cina e India come lo sono negli Stati Uniti, allora la produzione in quei paesi raddoppierebbe.
Possiamo comprendere i costi della disallocazione delle risorse osservando l’acqua in California. La domanda di mandorle è in crescita considerevole in tutto il mondo, sia a crudo che per la produzione di latte. Negli ultimi dieci anni, quindi, la produzione di mandorle in Californa è raddoppiata. Ciò è un’ottima cosa, eccetto per il fatto che la produzione di mandorle usa un ammontare enorme di acqua e il prezzo dell’acqua è notevolmente distorto in California e quindi la risorsa è allocata in modo inefficiente.
L’agricoltura usa l’80% dell’acqua in California, ma conta per meno del 2% della sua economia. Quanta acque viene usata per la sola produzione delle mandorle? Stando a un grafico pubblicato da Mother Jones, la produzione di mandorle usa più acqua di quanta ne è consumata da tutti i residenti e da tutte le imprese di San Francisco e di Los Angeles messi insieme.
Nota a margine. Una parte di questa acqua è riciclata naturalmente, perciò il suo utilizzo netto è in qualche modo inferiore, ma poi molta ulteriore acqua è pompata dalle falde acquifere e quell’acqua non viene reintegrata.
Così come i produttori di mandorle usano molta acquia per l’irrigazione, San Diego sta investendo in un impianto di desalinizzazione a forte intensità energetica. Tale impianto costa miliardi di dollari e produrrà acqua a un costo molto più alto del prezzo che gli agricoltori stanno pagando. Questa è una disallocazione di acqua enorme e costosa.
In breve. Stiamo spendendo migliaia di dollari di acqua per crescere centinaia di dollari di mandorle.

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