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there is no life b

Ma scrivi un po' cosa ti pare

Colloqui che andavano capiti prima

Sono a colloquio da un imprenditore piccolo, artigiano, locale, falegname. “Se ho resistito alla morte del padre, posso resistere a tutto, ma se non trovo qualcuno di fiducia vendo tutto”. Non so se ha vissuto anche la morte dello spirito santo, comunque in tutte le biografie degli imprenditori di cui sono venuto a conoscenza c’è un’autentica venerazione per il padre. Educazione, disciplina, autorità, probabile maschilismo, rispetto delle gerarchie, delle forme, della conservazione sociale. Mai un atto di ribellione, di voglia di libertà? È possibile?

 

“Ho visto che è morto uno e non lo conoscevo: è morto senza lasciare il segno”. E allora? Magari è stato tutta la vita bene con se stesso o a godersi la famiglia o dei bellissimi viaggi, magari interiori. Oppure è stato chiuso in casa, ma perché cazzo uno deve per forza lasciare il segno? Dove? Per chi? Nella società? Anche Bin Laden ha lasciato un segno, se è per questo.

 

“Io non gioco mai, nemmeno in borsa o all’uomo nero”. A parte che in borsa si investe e non si gioca, quel che dici è coerente con chi sei: hai sempre voluto dirigere, gestire. Tra l’altro “sono anche contro la proprietà in tutte le sue forme: una casa? O si affitta o si vende”. Ottimo. Tu sei così. Non puoi pretendere che gli altri siano come te.

 

“Io non stacco la spina, io ho la cultura del lavoro”. Come sopra.

 

Poi era tutto un parlare di sacrifici, di responsabilità, di gente con le palle, “non voglio colleghi, ma subordinati”, del fatto ovvio che in tutti i posti c’è il bello ed il brutto (in America come qua), del fatto che l’altro imprenditore non vale niente mentre lui è il migliore in assoluto e i cinesi non possono imitarlo.

 

Quindi? Capite che non poteva che finire male se avessi accettato la sua offerta di lavoro?

Infatti: l’ho accettata ed è finita male.

Gli ho anche telefonato in seguito alla fine del mio periodo di prova proponendogli di fare da consulente. “Ma io ho i miei consulenti: i commercialisti”.

 

Be’. Io sono andato avanti. La sua impresa è fallita. Adesso non so cosa lui stia facendo.

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