Crea sito

there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

La tossicodipendenza da deficit può portare al disastro

| 0 commenti

Inizio con questo, le sbobinature dei video del canale di Michele Boldrin e del canale di Liberi Oltre le Illusioni. Non si tratta di vere e proprie sbobinature, ma di cose salienti (secondo me) o di cose che avrei voluto dire anche io. Potrei aggiungere qualcosa di personale o fare delle raccolte ma per ora l’obiettivo è buttare nel blog più roba possibile. Dopo, vedremo.

Il video di riferimento di questo articolo è:

https://www.youtube.com/watch?v=Rpdc86-I5y8

Angolo di Phastidio. Il progetto dietro i minibot

Cose da segnalare, quindi.

1.     In Italia vige la legge del piagnisteo e della cospirazione.

2.     Siamo un paese di tossicodipendenti da deficit.

3.     L’Italia è un paese nel quale i gruppi, in questo corporativismo malato, giocano a somma zero per cercare di catturare risorse fiscali.

4.     Gli appartenenti ai gruppi ragionano con un orizzonte temporale pari a zero. “Sto segando il ramo sul quale sto seduto ma intanto prendo qualcosa e se cado magari cado sul denaro”.

5.     La demografia e questo tipo di mentalità porta a esiti tragici.

6.     Occorrerebbero dei cambiamenti strutturali che valgano da qui a cinque, dieci, venti anni e che possono richiedere tempi lunghi per essere messi in moto e per mostrare i loro effetti.

7.     Invece la massima aspirazione di molti italiani sembra quella di sopravvivere. Oppure di andare in pensione (ndrr).

8.     Se italiani fossero vagamente ricardiani (teorema equivalenza) ogni volta che viene fatto deficit aggiuntivo saprebbero che ciò vuol dire pagare più tasse e quindi aumenterebbero il risparmio anziché i consumi. Allora  non ci sarebbero governi demagoghi. In altri paesi europei l’etlettorato è storicamente mediamente ricardiano.

9.     In italia si ripete ossessivamente che nel lungo periodo saremo morti. Noi vogliamo tutto e subito, Non abbiamo una funzione di utilità proiettata nel lungo periodo. Il tasso di sconto del valore futuro è zero. Viviamo come se dovessimo morire domani. Nel frattempo si muore perché la demografia è quella. Questo atteggiamento ha anche a che fare con l’invecchiamento della popolazione.

10.  Soffrono tutti di illusione monetaria. Sono convinti che contino le grandezze nominali, e non reali, e dicono che o svaluti lavoro o svaluti la moneta, che è la stessa cosa.

11.  In molti pensano per clan. Pensano al particolare. Siamo malati di familismo e di individualismo. Sono mancate storicamente delle elite politiche  e culturali che trasmettessero un senso di collettività, di proposito comune.  

12.  A un certo punto gli altri paesi europei cercheranno di evitare di togliere di mezzo l’Italia. Per evitare disastri  isoleranno le loro economie dai danni che sta facendo l’Italia a colpi di spesa pubblica e deficit oppure di flat tax alla cazzum e deficit.

13.  Sul piano finanziario l’Italia cercherà di attaccarsi ai chiodi che ancora reggono e spolperanno la parte sanna dell’economia, quella industriale che esporta e compete.

14.  In Argentina ci sono state svariate crisi finanziarie e in modi più drammatici. Il paese non ha capito quali fossero i problemi perché la visione dell’opposizione era la stessa dei peronisti. Volevano tutti delle dosi di veleno maggiori o minori.

15.  Perché i cittadini non sono consapevoli del fatto che le politiche economiche proposte dai governi sono deliranti? Perché non c’è vera differenza tra governo e opposizione e perché il sistema mediatico è complice: pronto a inchinarsi al potere di turno e a riportare senza verifica le bugie che vengono dette dai politici o da chi passa loro i foglietti e le veline su cui è scritto cosa devono dire. I politici possono mentire liberamente perché gli organi di informazione non controllano, non dicono ma guardi che un mese fa ha detto altro, non dicono che menti, hai capacità di manipolazione

16.  Alcune cose sui minibot. Intanto i debiti non pagati dalla pa ammontano a 50 miliardi e l’ammontare è in diminuzione. Non è la tragedia di un tempo, anche grazie a una direttiva europea. Precisiamo che la cartolarizzazione è dei crediti e non la fanno i debitori. In ogni caso se vuoi pagare in titoli, emetti titoli. Tanto gli investitori sanno che esistono debiti verso la pa che non sono contabilizzati come debito pubblico.Potresti anche ampliare le possibilità di compensazione tra crediti e debiti, no? I nostri eroi volevano immettere un titolo perpetuo che crea circolazione monetaria. È idoneo a pagare le tasse, ma per la fiducia del creditore ci vuole il consenso delle categorie interessate. Quale poteva essere il progetto politico? Diranno: “Avevamo la soluzione. I minibot. Questi ce lo stanno impedendo. L’opposizione ha cambiato opinione e dimostra di essere eterodiretta e traditrice della patria”.

17.  Comunque finora ci sono state gelate, aumenti di incertezza, gelata di investimenti, ma non c’è stato l’evento devastante come la creazione di una moneta parallela (minibot secondo Borghi) che vorrebbe dire reazione nucleare dei mercati e degli investitori. Qualcuno dirà che non possiamo dipendere dai mercati? Si tratterebbe solo della realtà che vi bussa alla porta. Dovrete piazzare il debito pubblico. Se nessuno vuole i titoli italiani il debito dovrà essere ristrutturato. O con inflazione pesante (la stessa che si avrebbe uscendo dall’euro) o col default. Quando succede il trauma anche se dai la colpa a destra e a manca la gente che perde il lavoro si incazza e viene sotto casa tua. Quando la gente capirà di essere stata presa per il culo che succederà?

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati con *.