there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

L’imprenditore astrologo

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Sono stato altre due volte dall’imprenditore astrologo e ho preso altre due paternali. “Se ho resistito alla morte del padre, posso resistere a tutto, ma se non trovo qualcuno di fiducia vendo tutto”. Non so se ha vissuto anche la morte dello spirito santo, comunque in tutte le biografie degli imprenditori di cui sono venuto a conoscenza c’è un’autentica venerazione per il padre. Educazione, disciplina, autorità, probabile maschilismo, rispetto delle gerarchie, delle forme, della conservazione sociale. Mai un atto di ribellione, di voglia di libertà. Che poveracci!
“Ho visto che è morto uno e non lo conoscevo: è morto senza lasciare il segno”. E allora? Magari è stato tutta la vita bene con se stesso o a godersi la famiglia o dei bellissimi viaggi, magari interiori. Oppure è stato chiuso in casa, ma perché cazzo uno deve per forza lasciare il segno? Dove? Per chi? Nella società? Anche Bin Laden ha lasciato un segno, se è per questo.
“Io non gioco mai, nemmeno in borsa o all’uomo nero”. A parte che in borsa si investe e non si gioca, è ovvio quel che dici: hai sempre voluto dirigere, gestire. Tra l’altro “sono anche contro la proprietà in tutte le sue forme: una casa? O si affitta o si vende”. A parte che sulla casa potrei essere d’accordo, il soggetto non ama la ricchezza ostentata, ma quella prodotta (a me invece andrebbe benissimo una vincita al superenalotto, diseducativa quanto volete), ma non vuole nemmeno “avere”: è proprio un imprenditore, allora, neanche capitalista. “Non stacco la spina, non c’è cultura del lavoro”. Cultura del lavoro ce n’è anche troppa, è quella dell’ozio o della libertà che manca (in tutto il mondo). Se poi tu non vuoi staccare mai la spina, sono fatti tuoi, ma non per tutti è così: c’è anche chi vorrebbe sempre avere la spina staccata. Se non riesci a farcela da solo, rispetta anche le volontà altrui. E’ questa la preoccupazione: diventare il tuo schiavo personale. Per quelli che non staccano mai c’è in agguato sant’infarto, ma dato che a te piace essere così, forse non sei nemmeno a rischio (chissà che penserà tua moglie).
Poi ancora parlare di sacrifici, di responsabilità, di gente con le palle, di non colleghi ma subordinati, del fatto che in tutti i posti c’è il bello ed il brutto (in America come qua), del fatto che magari l’altro imprenditore non vale niente mentre lui è il migliore in assoluto e i cinesi non possono imitarlo.
Poi un giorno è fallito.

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