there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

Londra 2010. Giorno cinque.

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Hampstead, la bellezza del verde, dei laghi, dei londinesi o chi per loro a passeggio con cani e bambini, delle londinesi o chi per loro sdraiate sull’erba a leggere o a prendere il sole (che caldo faceva…). Boschi e foreste in parte resistono, tra qui e il cimitero di Highgate (i meravigliosi cimiteri vittoriani).

Prendo due bus che mi conducono al mercato di Camden. Passando per Kentish Town noto gente che sembra più benestante che a East End. Poi chissà. Comunque è gente che ha la casa in collina.

Camden? Magline I am not normal, I love masturbate, simbolo McDonald, fuck Google ask me, trainspotting choose life, fuck all i need is you, ed ecco gli italiani immancabili nei luoghi turistici. È quello che ti aspetti da un mercatino londinese con tanta paccottiglia cinese e qualcosa di caratteristico che è rimasto. Gli ambulanti col cibo da strada meritano una segnalazione.

A proposito di cibi e di mercati.

Borough market: caffè broad sangria, panini salsiccia inglese, brat wurstel tedeschi, greek connection, arabica food, toasted cheese, veggie table, ostriche mersea island, empanadas, pie minister, tapas Galizia, formaggio ubriaco, assaggi vari, confits e french pate, smoothie buster con spremute varie, funghi fragole ciliegie inglesi, frutti turchi, formaggi inglesi, verdure biodinamiche, Parma e bufala, the Ceylon, pancakes mango pistacchio temptings, formaggi e salumi francesi, pasta fresca artigianale, salsicce naturali Boston, artisan foods vari, fresh pasta tortelli, fudge, settemila tipi di cheesecake, salsicce, torte, cakes, muffin.

Jubilee market: cheshire formaggio, pane carne verdura, prodotti calabresi, real english muffin, carni a volontà, spezie dal mondo, spicemountain.co.uk,formaggi, salse, grano senza glutine, marmellate, salsiccia sarda, fornaio, pesce nord, cool chile, pesto indiano,salsiccia polacca,biscotti siciliani, parmigiano, tartufaia, pesce fresco Essex, Spagna, salmone, cibo portoghese, mercato tradizionale carne pesce verdura ecc, vini.foie gras.

Il regno della minigonna e delle calze a rete.

Creme caramel, bacon affettato. Succhi di frutta e cocomero, insalate, hamburger di canguro, tutte olive. fragole e ciliegie prese, lamponi e mirtilli. Natural smoothie per energiser: papaia mirtillo fragole banana yogurt greco miele lecitina spirulina arancia mela.

 

Salgo sul London eye, ma sono una delusione sia il giro che Londra vista dall’alto.

Vedo una donna col velo integrale, cioè inciampo su di lei. C’è anche una manifestazione pro Paestina con donne giovani bellissime.

 

Green park. Gente che corre, cammina, ammira il creato, studia il luogo, gioca a pallone, sta sdraiata (come me) magari a leggere o a conversare. Vicino a Buckingham Palace ci sono tre parchi e io me li studio sulla guida un po’ e poi mi rilasso un altro po’.

Covent garden. In giro c’è gente da tutto il mondo e tanta roba nei negozi: di tutti i tipi per tutti i tipi. C’è di tutto e ci sono tutte le marche. A me è piaciuto covent garden. Affollamento da spinte, ma poi scorre. Quell’uomo non lo capivo e quell’altro invece sì.

Forbidden Planet: il trionfo della puttanata di sopra e dello strafichismo di sotto (fumetti libri dvd). Una sezione x twilight, una x star trekking. Anime e fumetti e dvd e tanta roba meravigliosamente horror. Libri firmati. Offerte 1sterlina. Paranormal romance: potrei piangere. Storie alternative: un piano intero!!!

Books of blood di Clive Barker. Richard Laymon a bestia.

Mai tornare indietro. Ero a un passo da Bloomsbury street e dalle sue librerie ma ho detto no al passo (mi rifarò tre anni dopo, ndrr).

Altri mega negozi visitati e visitarli vuol dire starci almeno un’ora. La libreria Waterstones, il negozio Fortnum and Mason, Topshop (tanto per vedere).

Waterstones london enciclopedia segreti guide, hartchards modern eng usage o how to talk like a local.

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