there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

I nemici della libertà oggi stanno con Putin

Esistono persone che si dicono antiamericane, anticapitaliste, antiglobalizzazione, antiliberiste, antioccidentali, a volte fasciste a volte comuniste, pro Cuba, pro Venezuela, pro Russia nelle sue varie declinazioni, pro Putin (oggi sono putinisti come una volta erano stalinisti, se erano nati), anti Nato. Sono persone che hanno valori opposti ai miei, diciamo. Sono di solito amanti delle dittature o vorrebbero instaurarne una, fosse anche quella del proletariato. Sono persone che giustificano l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia come un tempo avrebbero giustificato (o giustificarono) le invasioni dell’Ungheria e della Cecoslovacchia.

Per quanto mi riguarda queste persone sono nemici della democrazia, della libertà, dello stile di vita e del benessere occidentale a cui invece vorrei che potessero aspirare tutte le persone del mondo.

Di solito queste persone però non vanno a vivere nei paesi che dicono di amare. Se sono fisici di professione, come Carlo Rovelli, vanno a studiare negli Stati Uniti e, ai tempi, non pensarono di andare a studiare nella Cina maoista o nell’URSS. Chissà come mai.

Nota di cronaca se qualcuno dovesse rileggere questo post tra vent’anni: in  questi giorni la Russia ha invaso l’Ucraina e c’è stata un’escalation di notizie tale da far pensare a una possibile guerra nucleare. Chi rileggerà, se sarà possibile rileggere, saprà come sarà andata a finire.

 

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