there is no life b

Lo stupore delle prese elettriche

Nuoto. Tokyo 2020. Quinta giornata

Il giorno di Greg

1. Quelli come Gregorio Paltrineri hanno qualcosa in più anche nel cuore.
1a. Ma si fanno anche un mazzo tanto
1b. Ma vogliamo fare i complimenti anche ai medici, all’allenatore, a tutti quelli che lo hanno seguito?
2. Parti piuttosto velocemente che tanto gli altri non ti considerano, la corsia esterna fa sì che non possano sfruttare la tua scia, rallenti a metà gara e gli altri si avvicinano, ma negli ultimi 200 metri acceleri di nuovo se hai ancora benzina e tu scopri di averla. Tocchi la piastra e puoi ficcare in gola i sorrisini a Romanchuck e Welbrook che hanno anche nuotato l’ultima vasca più lentamente della penultima chissà perché. Sarebbe perfino oro se non fosse che un motoscafo americano di nome Finke ha chiuso un 800 in 26”3 come se fosse un 200sl.
3. Rigiriamo il coltello nella piaga? Quanti ori avrebbe preso Greg senza mononucleosi? Intanto aspettiamo i 1500 e la 10km.
4. 100sl in ottica italiana. Dressel e Chalmers devono avere realizzato i migliori tempi all time in tessuto e non erano prendibili. Per battere Kolesnikov, peggiorato di tre decimi rispetto alle batterie, bisognava superare il record italiano. In un mondo ideale tutto è possibile. Là in mezzo alle onde è un po’ più difficile. Il tempo di Miressi è alto per i suoi standard, ma tanto vale arrivare sesto o quarto. Nessun rimpianto.
5. Effetto Greg su Simona Quadarella? Nelle batterie degli 800 ha nuotato bene ha nuotato il suo miglior tempo dell’anno. Ora si tratta di capire dove la porterà la combinazione gastroenterite più qualche errore di preparzione più concorrenza ampia e agguerrita.
6. Il nuovo dt australiano riesce nell’impresa di far perdere la 4x200sl. La Cina, guidata da una mostruosa Zhang che aveva poco prima vinto i 200 farfalla, e gli USA, con una fantastica Ledecky e una meritevolissima Schmitt ringraziano per la consegna dei primi due posti.
7. A proposito di record del mondo: la Schoenmaker ci ha riprovato e non le è ri-riuscito. Nella stessa gara, i 200 rana donne, Francesca Fangio è purtroppo affondata.
8. Dai 200 rana la conferma che l’Australia ha trovato un ranista anche per la mista e non è una buona notizia per l’Italia.
9. Sbagliando l’impossibile Razzetti è a sei centesimi dalla finale dei 200 misti. Per la finale dovremo dare per certo Michael Andrew davanti di qualche chilometro ai 150 metri. Dopo di che non è detto che vinca.
10. La finale dei 100sl femminili parte con tempi tutti sotto i 53”. Fuochi d’artificio attesi per stanotte.
11. Margherita Panziera ha fatto un viaggio nel tempo e ha nuotato di nuovo la batteria dei 200 dorso di Rio 2016.
12. La staffetta mista mista conquista la quindicesima finale per l’Italia.
13. Le donne d’Europa stanno prendendo delle bastonate: per ora solo una medaglia.
14. Dio c’è: la NBC ha avuto ascolti in calo.

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