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Olio di palma e salute: fa davvero così male?

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Dopo avere spiegato cosa sia l’olio di palma e perché si usi tanto, avere affrontato i seri danni ambientali, avere passato in rassegna i tentativi di soluzione con le coltivazioni sostenibili, avere fatto un comizietto sull’eterno ritorno degli untoristi di professione e prima di valutare eventuali alternative al suo utilizzo, ecco una raccolta di link per approfondire il tema della relazione tra olio di palma e salute.

Fa male? Come tutti i grassi saturi. Non occorre eccedere nel loro consumo e questo vale per la merendina industriale e per la crostata fatta in casa. Vale per il burro e per l’olio di palma. Occorre considerare le dosi. Un pezzo di formaggio quanti grassi saturi ha? Cinque biscotti con olio di palma ne hanno molti meno. Vedi: http://www.valorealimentare.it/25/02/2011/le-domande-dei-lettori/olio-di-palma-quali-effetti-sulla-salute/2790/

Rispetto a quanto faccia male rispetto ad altri oli e grassi sta nel mezzo: http://italiaxlascienza.it/main/2014/12/lolio-con-sorpresa/

L’olio di palma contiene colesterolo? No. Contiene però gli acidi palmitico e stearico che possono portare alla produzione di colesterolo da parte dell’organismo. Alcuni studi suggeriscono che il consumo eccessivo di prodotti contenenti olio di palma aumentino il livello di colesterolo totale, ma grazie all’aumento di quello ldl. In questo sito l’elenco dei prodotti contenenti acido palmitico e la loro quantità: http://wholefoodcatalog.info/nutrient/palmitic_acid/foods/high/
Nota a margine: il latte materno è costituito per il 25/30% da acido palmitico.
L’olio di palma è cancerogeno? No. Il consumo eccessivo di prodotti che lo contengono può essere cancerogeno, ma non dipende dall’ingrediente olio di palma. Per esempio il cancro è legato all’obesità legata al consumo eccessivo di prodotti come biscotti, merendine, torte ecc.
Diabete. Uno studio della società italiana di diabetologia ha messo in correlazione l’acido palmitico con la formazione di diabete di tipo due. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Attenzione-olio-di-palma-distrugge-cellule-pancreas-974bcd4b-bdfe-425d-92da-4428930f248c.html?refresh_ceTale acido non è contenuto solo nell’olio di palma, ma anche in altri grassi, come il burro. In ogni caso l’esperimento non dimostra che il consumo di “olio di palma” in sé porti al diabete. Certamente i prodotti che lo contengono sono tutti fortemente zuccherati o a indice glicemico tale da poter sviluppare il ciclo che porta al diabete. In questo caso contano molto di più le buone regole di alimentazione sana ed equilibrata e il livello di attività fisica, fermo restando che si vive per il piacere e siamo liberi di morire per il piacere. Il fumo di sigarette è molto più cancerogeno, ma non si sono mai levate sollevazioni popolari contro di esso. Per “alimenti che possono portare al diabete” vedi la tabella dei cibi ad alto indice glicemico ( http://m.my-personaltrainer.it/nutrizione/indice-glicemico-alimenti.html)
In ogni caso, sulla questione degli studi scientifici di cui spesso viene letto solo l’abstract e a volte neanche quello, l’articolo fondamentale resta il seguente: http://prosopopea.com/2014/03/29/tutto-causa-il-cancro-il-bias-dei-cappelli-bianchi/

Wired ha pubblicato due articoli in cui dichiara di dire tutta la verità sull’olio di palma. Si rivela carente sulla parte ambientale, quando cita a sproposito il WWF e Greenpeace, quando non considera il fatto che le zone di produzione delle alternative non sono limitate ai tropici e quando non tiene conto dei costi della deforestazione.
http://www.wired.it/scienza/medicina/2015/05/08/tutta-verita-olio-di-palma/
http://www.wired.it/scienza/medicina/2015/05/22/5-cose-olio-di-palma/
La posizione opposta a quella di Wired è segnata da questo sito, ma è piuttosto debole.
http://vglobale.it/cultura/17345-tutte-le-menzogne-di-«wired»-sull-olio-di-palma.html
http://vglobale.it/cultura/17370-5-cose-da-sapere-sull-olio-di-palma-per-non-farci-prendere-in-giro.html

“Strade” si è messo a smontare i punti citati da una nota trasmissione che fa inchieste a tesi precostituite.
http://stradeonline.it/scienza-e-razionalita/1123-tutti-gli-errori-di-report-sull-olio-di-palma
1. Il discorso della produttività delle alternative, e quindi dello spazio maggiore da deforestare (ma spalmato diversamente…) non è stato preso in considerazione;
2. Viene fatto vedere un piccolo coltivatore di olio di palma: non una multinazionale, ma un piccolo coltivatore che spera che la domanda aumenti e lui diventi ricco. Come tutti. Usa un pesticida vietato in Europa. Ok. Quindi dovrebbe comprare un pesticida più costoso o perdere il lavoro e diventare più povero. (Sarei anche d’accordo, non volendo che si deforesti ecc.) Il punto è che i pesticidi, anche se non quelli vietati, sono irrorati ovunque in Europa. Ma soprattutto coltivazioni alternative, che richiedono più spazio, richiederebbero a parità di domanda anche più pesticidi, fertilizzanti, acqua, carburanti
3. Processi di trasformazione. Non vengono spiegati. I processi chimici sono tutti quelli che avvengono normalmente in natura o in laboratorio. La chimica è naturale, anche se forse i laureati in lettere o chi ha fatto il liceo classico non capisce queste cose elementari. Un processo che vale per le margarine e non per l’olio di palma, già solido di suo, è l’idrogenazione, che solidifica un liquido. I grassi idrogenati sono nocivi e gli stessi che adesso vorrebbero boicottare l’olio di palma, volevano boicottare le margarine. Nel caso venga trovato (dalle industrie, non certo dai protestatari di professione) un sostituto, ci saranno campagne di boicottaggio del sostituto?
4. Il burro contiene più grassi saturi dell’olio di palma, quindi, secondo la Gabbanelli theory, produrrebbe più colesterolo.
5. Piccoli paesi. L’indonesia è il quarto paese al mondo per popolazione (qui non si sa se la Gabanelli rientri nell’ignoranza o nella malafede, i due sostantivi che spesso caratterizzano i giornalisti e quasi sempre i politici.) La Malesia ha trenta milioni di abitanti ed è riconosciuta a livello internazionale per i suoi impegni in campo ambientale. Inoltre, a differenza dell’Europa, tuttora quei Paesi sono pieni di foreste originarie. (Appunto: lasciamole il più possibile intatte, direi, nell’ottica dello sviluppo sostenibile e della conservazione delle risorse per le generazioni future.)

Ancora Strade ritiene che dietro la battaglia salutistica contro l’olio di palma ci siano pressioni protezioniste.
http://www.stradeonline.it/10-scienza-e-razionalita/1088-l-olio-di-palma-e-il-tic-protezionista-di-lubrano

http://www.stradeonline.it/innovazione-e-mercato/1077-protezionismo-e-cattiva-coscienza-la-campagna-contro-l-olio-di-palma. La domanda chiave che pone questo articolo è: “Non è che ci sia volontà protezionistica da parte di qualcuno e che si voglia scaricare sui paesi emergenti la propria cattiva coscienza?” L’analisi storica non è sbagliata: il mondo ha già subito fenomeni di deforestazione e di afforestazione, ma non tiene conto di quanto sia inefficiente e insostenibile quella delle foreste tropicali millenarie.
Altri articoli pubblicati da Strade sul tema sono i seguenti:
http://stradeonline.it/scienza-e-razionalita/1202-olio-di-palma-e-complotti-la-versione-grillina
http://www.stradeonline.it/scienza-e-razionalita/1172-no-l-olio-di-palma-non-fa-male-alla-salute

Un’altra trasmissione trash, La Gabbia,  ha dedicato un’inchiesta a tesi sulla questione dell’olio di palma. Immagino la redazione: dai che ci guardano, facciamo share, facciamo allarmismo, chi se ne frega se spariamo boiate, incolliamo la gente al televisore, la nostra tesi è questa, seguiamola, nascondiamo le fonti alternative o irridiamole.
A smontare le tesi precostituite della trasmissione ci pensa questo articolo:
http://www.formiche.net/2015/04/24/tutte-le-scivolate-sullolio-palma/ (Ndrr: non guardo le trasmissioni generaliste, quindi che la trasmissione sia trash è un mio pregiudizio.)

Poteva mancare uno dei siti pseudo informativi che sono la base delle letture del radical chicchismo? No. Ecco l’huffington post: http://www.huffingtonpost.it/2015/04/28/dieci-cose-da-sapere-sullolio-di-palma_n_7158812.html
La replica è affidata a “The Fielder.”
http://thefielder.net/19/05/2015/la-ridicola-fobia-per-lolio-di-palma-operazione-verita/

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