Crea sito

there is no life b

Ma scrivi un po' cosa ti pare

Puglia 2004. Seconda parte.

23-24/07/2004 (due lunghissimi giorni di luglio!!! nda)

Ore 10:10 – Io (Monica) sono partita da casa in taxi per raggiungere la fermata per Firenze. Alle 10:45 è arrivato il bus che ho sconvolto totalmente perché non riuscivo ad aprire il cofano… e così il viaggio è già cominciato!!!
Alle 11:40 è arrivata Elisabetta alla stazione di Firenze SMN, davanti alla farmacia ; da qui, dopo aver acquistato il pranzo, abbiamo preso il bus per Stia alle 12:50.
Alle 14:20 siamo giunte a Stia dove Clara è venuta a prenderci.
Clara, Elisa, io ed Elisabetta verso le 15:15 siamo andate a prendere il pulmino dal Chianucci a Rassina e qui la prima figura: appena è arrivato uno dei proprietari è scoppiata un’epidemia di “ridarella” e lascio immaginare la reazione di questo povero ragazzo… I purmino appena giunto nelle nostre mani ha rischiato grosso subito… perché gli abbiamo fatto fare il rodaggio!!!
Il viaggio non è ancora cominciato, ma già la situazione è degna di riconoscimenti: tra piatti da comprare, posate da scegliere, oggetti vari da cercare, la situazione è già difficile da controllare perché tra marachelle e bischerate la risata è assicurata!!!

Dopo queste piccole commissioni è cominciato il lavoro più serio: la sistemazione dei bagagli nel cofano del pulmino, secondo un rigoroso criterio di precisione e compensazione elaborato da Filippo, Marcello, Nardino!
Il lavoro, perfettamente riuscito ci ha permesso di caricare tutti i bagagli nel pulmino.
Il nostro viaggio è cominciato alle ore 22:00 di Venerdì 23 luglio: Clara, Filippo, io , Elisabetta e Marco siamo partiti dalla dimora Giabbani alla volta di casa Elisa, l’abbiamo caricata sul ciglio della strada mentre ci aspettava pronta per l’avventura!
La fermata seguente è stata quella in cui abbiamo caricato Marcello e Riccardo, seduti su un muretto a frescheggiare.
Infine, il purmino magico si è nuovamente fermato per caricare il guidatore: Marco (Nardino!).
Insomma adesso ci siamo veramente tutti, la vacanza ha ufficialmente inizio (sono all’incirca le 22:40).
Abbiamo imboccato la strada cha porta al Passo dei Mandrioli (dove c’è la casa dei fantasmi), un percorso non molto simpatico. Qui i caramba ci hanno anche fatto passare: FORSE SI SONO IMPAURITI?!?!?!? L’avventura è proseguita dopo aver imboccato la strada che va verso Cesena, tra un autogrill, un cappuccino, un cornetto ammuffito, un cameriere scorbutico e altro…
I tir nel frattempo non ci hanno reso la vita semplice, Marco, infatti ha lottato tutta la notte per far rispettare il nostro purmino! (a questo punto ci avrei visto un bell’elogio di quella povera ragazza che ha guidato… ma si farà senza!!! nda). Verso le 6:30 dopo aver anche sbagliato strada ci siamo diretti verso San Giovanni Rotondo! Anche qui siamo riusciti a farci riconoscere: per entrare nella Chiesa/tomba/… di Padre Pio, io e Clara abbiamo dovuto indossare una mantella di carta perché “troppo sconce eravamo!” con una maglia smanicata!
Siccome ancora non eravamo contenti e tenendo conto che non avevamo dormito tutta la notte, mancava ancora qualcosa… infatti, un signore che stava vicino al nostro pulmino si è arrabbiato con noi e con il posteggiatore che ci ha fatto parcheggiare. Insomma: qui ognuno fa come vuole!
Ma il viaggio non era finito… ci aspettavano ancora tanti chilometri e un tragitto interminabile!!!
Quando ormai i nostri corpi e le nostre anime erano giunte allo sfinimento siamo giunti a Gallipoli.
Il proprietario della casa insieme ad un “presunto figlio” (due tipi molto loschi) ci hanno consegnato le chiavi dell’appartamento che a prima vista sembrava esageratamente bello….
Ma ben presto le prime “magagne” venivano alla luce: lo sciacquone del nostro (Monica ed Elisa) bagno non funzionava, la porta della doccia era malconcia, gli scarichi degli altri bagni non erano un gran capolavoro, ma il bello doveva ancora venire…
Dopo aver sistemato i bagagli siamo andati sulla spiaggia sotto casa per fare il bagno (io no, perché c’erano gli scogli abitati da bestie feroci!)
Verso le 20:30 circa tutta la banda si è “appropinquata” verso il ristorante vicino casa per rigenerare l’apparato digerente e tutto sommato abbiamo mangiato veramente bene?!?!? Tutto pesce!!! (io veramente ho mangiato la pizza… nda)………………… e ora arriva il bello!!!
Mentre ci preparavamo per andare a dormire, dopo aver fatto quattro chiacchiere Nardino ha visto nella nostra camera da letto una bestia “anomala” ed Elisa che era già sul letto ha visto sfrecciare un’altra bestia feroce!!!
……………………………….e qui comincia la caccia al mostro….…………………………………
Nel frattempo Riccardo e Marcello stavano dando la caccia alle feroci presenze in cucina e nelle loro stanze!!!
Il nostro bottino è stato di 8 piattole circa, o forse 10!… ma torniamo alla nostra camera, io ed Elisa abbiamo spostato tutti i mobili per scovare le bestiacce e ne abbiamo catturato una! Intanto Elisabetta e Marco svegliati dalla rumorosa battaglia hanno catturato ed ucciso un’altra belva in camera loro!
Anche Filippo si è unito ai combattimenti… mentre Clara riusciva inspiegabilmente a dormire…
In allerta per il timore che il nemico potesse tornare, siamo finalmente andati tutti a dormire!
Anche se le piattole sono poco simpatiche hanno movimentato parecchio la nostra serata… risultati:
• Una scopa rotta
• Qualche morto (piattola) gettato giù dal terrazzo
• Un’afa terribile (perché dalla paura ho dormito coperta con il lenzuolo)
• Ecc ecc……
Ma non è finita!!! Io per fortuna una volta a letto mi sono addormentata ma Filippo, Marcello, Nardino, Riccardo sono stati svegliati malamente dai fuochi artificiali della festa a Gallipoli…
Io non mi sarei svegliata nemmeno con le cannonate!!!
Solo le piattole avrebbero potuto disturbare il mio sonno!… ma occhio non vede, cuore non sente, anzi non subisce un infarto, quindi…. Ciao ciao

25/07/2004

Sveglia alle 8:00 circa, dopo aver fatto la spesa ci siamo impegnati in una colazione molto interessante e soprattutto necessaria.
La tappa di oggi è stata Punta Prosciutto… il nome è una garanzia!!!
Spiaggia molto carina, stile caraibico, tutto ok tranne alcuni pesciolini guerrieri che difendono con i denti il loro territorio che noi abbiamo invaso. Ma noi li cattureremo e ci faremo un bel fritto! (ma che film ha visto Monica? Va bene le malote… ma l’isola dei famosi la lascerei a qualcun altro… nda)
Stamani sono venute due gocce d’acqua, ma adesso il tempo sembra migliorato!?!?!? Mi sembra giusto, qui non piove mai, l’unica volta che veniamo noi cambia il tempo….
Pausa: vado a prendere il sole (Bene allora segno un’ora in meno di stipendio… che reporter eh? nda)
Il tempo passa TROOPPPPOOOOOOO velocemente!!!!!
Elisabetta intanto ci ha letto tre o quattro misteriosi indovinelli che non siamo riusciti a risolvere (aggiungerei… c’è da meravigliarsi???? C’è poi da ricordare il bellissimo exploit di Elisabetta che ha ribattezzato le bellissime creazioni di Shakespeare “Romeo e Giulietta” in Rometta e Giulieo. nda). Quando abbiamo scoperto le soluzioni siamo rimasti sconvolti: Romeo e Giulietta trasformati in pesci; funerali, uomini gettati giù da una mongolfiera…
Anche sulla spiaggia c’era uno spietato ospite “una piccola piattola nera”: IL NOSTRO INCUBO!
Il viaggio di ritorno è stato abbastanza tranquillo, a parte il fatto che come al solito abbiamo imboccato la strada che non volevamo fare e la fila a Gallipoli, ma per il resto tutto ok!!!
Giunti a casa c’è stata una sorpresa: in camera nostra un’enorme piattola stava cercando di scalare il muro. Dopo averla colpita più e più volte con la granata è misteriosamente sparita: s’era mimetizzata tra le setole della scopa.
Quando è tornata in battaglia sul pavimento siamo scappate tutte, ma poi grazie all’aiuto del “Vape” per scarafaggi e della magica scopa (ormai ridotta male) l’abbiamo uccisa!! Ale oh oh! Ale oh oh!!!
Contemporaneamente in salotto veniva compiuto un altro piattolicidio!
Bilancio: due vittime anche oggi pomeriggio. Siamo passati tutti alla fase offensiva: il Vape è stato spruzzato in tutte le stanze – SPERIAMO BENE! – stasera c’è cenato molto tardi all’incirca 10:50/11:00, del nemico nessuna traccia, speriamo si sia ritirato! Elisa ed io s’è delimitato anche il letto con il vape per non farle avvicinare rischiando l’intossicazione.

12:45 (ha specificato di notte… questa dorme troppo poco, mi sa che un altr’anno non ce la rimando…. nda) Bho è tardi, domani per giunta deve venire anche l’idraulico meglio andare a letto, buonanotte!
…la guerra continua ma siamo passati alle armi chimiche. Il nemico ha tentato di attaccarci mentre stavamo andando a dormire, Marcello ha scovato una mega piattola sotto la finestra di cucina: è stata trucidata spietatamente da Marco sul terrazzo. Purtroppo durante la battaglia abbiamo perso un’arma preziosa: la granata, i suoi resti giacciono sul terrazzo di cucina.

(quindi anche se ne sono morte diverse… malota-squinternati 1-0, nda)

Non è possibile lasciare nuovi commenti.