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Lo stupore delle prese elettriche

Reddito di cittadinanza un anno dopo. Da whatsup economy

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Sbobinatura
Ha fatto diminuire la povertà?
Ha permesso di entrare nel lavoro?
Senza maggiori investimenti il reddito di cittadinanza potrebbe non funzionare, diceva Tridico. Lui voleva fare aumentare il numero dei disoccupati, quindi la spesa pubblica. Questa non è aumentata quanto previsto da Tridico. Il reddito di cittadinanza senza un aumento di investimenti non ha funzionato.
Dietro il reddito di cittadinanza c’è un pensiero. Va bene aiutare le persone povere a rischio di esclusione sociale. Del resto in Italia il tasso di povertà assoluta è aumentato dal 2008 a oggi. Quindi a tante persone è stato fornito il reddito di cittadinanza. Il pil reale è ancora sotto i livelli del 2008. Nell’eurozona invece è salito il pil e è diminuito il tasso di povertà.
Quindi giusto cercare di ridurre la povertà ma sostenendo anche la crescita e introducendo il sussidio nella maniera più corretta possibile senza creare distorsioni al mercato del lavoro.
Non basta introdurre uno strumento economico per far crescere un paese.
Secondo il governo bastava un singolo strumento per risolvere povertà e occupazione.
L’occupazione è aumentata? I centri per l’impiego han funzionato?
Un milione e centomila persone hanno ottenuto il rdc nel 2019. Il 5% lo ha perso. 29 760 persone hanno trovato un lavoro. Il 46,2% ha trovato un lavoro dopo sei mesi dal godimento del rdc.
La prima fonte di cercare lavoro per gli italiani sono le richieste ad amici e parenti mentre i centri per l’impiego continuano a essere usati per una percentuale non superiore al venti.
Le persone che hanno trovato lavoro nei centri per l’impiego in un anno sono state il 2%. La rivoluzione dei centri dell’impiego e dei navigator è partita a novembre, mentre il rdc è nato ad aprile. Comunque i centri per l’impiego sono inefficienti e le spese per politiche attive di lavoro sono molto inferiori agli standard internazionali.
L’aumento dell’occupazione richiede strumenti autonomi rispetto al rdc.
I dati confermano i dubbi formulati prima dell’introduzione del rdc in termini di occupazione.
Per essere povero devi essere giovane, immigrato, vivere al sud, appartenere a una famiglia numerosa. Se hai queste caratteristiche è probabile che tu sia povero.
Il rdc è concentrato al sud, va a persone tra i 40 e i 65 anni, vivente in famiglie piccole e è italiano.
Non solo il rdc è stato usati di più da famiglie monocomponente, in proporzione al numero di componenti, ma è anche più generoso per le famiglie monocomponente.
Cosa significa essere poveri? L’Istat per calcolare la povertà definisce un paniere dei beni. Se non te lo puoi permettere sei povero. Dipende anche dalla residenza.
Al sud basta avere un reddito superiore a 566 euro, se sei single, per essere definito povero.
Per chiedere l’accesso al rdc invece l’indice viene calcolato all’isee che ha dei meccanismi diversi rispetto ai panieri dei beni. Inoltre l’importo guadagnato è indipendente dalla residenza.
L’isee è distorsivo rispetto ai meccanismi di povertà. Se si fosse considerato il costo della vita sarebbe andato più al nord.
C’è stata una attenzione particolare verso gli immigrati (che devono superare una burocrazia praticamente impossibile) e i senza tetto, cioè le classi sociali più disagiate. La povertà non è stata abolita.
Istat nel report sulla povertà del 2019 ha spiegato che povertà e beneficiari di rdc non sono sovrapponibili.
Il tasso di povertà in Italia nel 2019 è diminuito dello 0,6. A oggi ci sono 1,7 milioni di famiglie in stato di povertà nonostante il rdc avrebbe dovuto abolirla, negli obiettivi.
La corte dei conti ha calcolato l’indice di Gini. Tra il 2009 e il 2018 è aumentato di 1,6 punti. Cioè la distribuzione della ricchezza è peggiorata di 1,6 punti percentuali. In un anno è stata recuperata la distribuzione di ricchezza persa in un decennio.
Quindi
Se do dei soldi a delle persone povere tendenzialmente andrò a diminuire il tasso di povertà ma se l’obiettivo è di avere un impatto più importante il rdc poteva essere definito in misura migliore.
Avrebbe potuto avere impatti migliori se fosse stato scritto meglio.
Il flop sull’occupazione è stato più pronunciato.
La riforma è stata poi costruita grazie all’aumento del debito. Una riforma strutturale avrebbe dovuto richiedere interventi nella tassazione, compensando le spese o con nuove entrate o con una rimodulazione delle spese invece di creare nuovo debito.

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