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Stop diesel!

 

 

Le emissioni di ossidi di azoto si sono ridotte nel tempo, ma restano ben oltre i limiti stabiliti dall’Unione Europea.

In Europa negli ultimi decenni la concentrazione degli inquinanti nell’atmosfera non è necessariamente migliorata malgrado la riduzione della quantità di inquinante.

In alcune città europee i livelli di biossido di azoto sono il doppio rispetto a quanto stabilito dalle linee guida del WHO e i veicoli diesel sono i principali responsabili.

Le tecnologie di riduzione delle emissioni inquinanti dei diesel non sempre vengono applicate, non funzionano bene a basse temperature, spesso non funzionano proprio o non sono sufficienti a risolvere o a contenere il problema.

Le tasse sul diesel sono troppo basse: dovrebbero essere almeno il 20% superiori rispetto a quelle sulla benzina.

1. Quali danni ambientali provocano i motori diesel?

L’inquinamento causato dalle auto influenza la qualità dell’aria, del terreno e dell’acqua. Il biossido di azoto è l’ingrediente principale dello smog. Gli ossidi di azoto, emessi in particolare dai veicoli diesel, contribuiscono all’esaurimento dello strato di ozono che protegge la Terra dalle dannose radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole. Il biossido di zolfo e il biossido di azoto, emessi in particolare dai veicoli diesel, si combinano con l’acqua della pioggia per creare le piogge acide, che danneggiano i raccolti, le foreste, la vegetazione e gli edifici. Le perdite di carburante dalle auto e dai camion finiscono nel terreno accanto alle strade. Gli scarichi di carburante e i particolati contaminano i laghi, i fiumi, le zone umide.

2. Quali danni alla salute umana sono provocati dai motori diesel?

I particolati, gli idrocarburi, il monossido di carbonio danneggiano la salute umana. I motori diesel emettono alti livelli di particolato: particelle finissime di fuliggine e metalli. I particolati causano irritazione alla pelle e agli occhi e allergie. Le particelle più piccole possono entrare nei polmoni e causare problemi respiratori. Gli idrocarburi reagiscono con il biossido di azoto e la luce del sole e formano l’ozono, che è benefico negli strati superiori dell’atmosfera ma dannoso sulla superficie terrestre. L’ozono infiamma i polmoni, causando dolori al petto, tosse e difficoltà respiratorie. Il monossido di carbonio è pericoloso per i bambini e per chi soffre di disturbi cardiaci poiché interferisce con la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno. Ci sono altri inquinanti pericolosi per la salute, come il biossido di zolfo, il benzene e la formaldeide. Anche il rumore delle auto è dannoso, poiché danneggia l’udito e causa malumori psicologici.

3. Ma le auto diesel producono meno anidride carbonica. Se ci sono in circolazione più auto diesel che a benzina, il riscaldamento globale può essere contenuto?

No.

Le auto diesel emettono in media la stessa quantità di anidride carbonica delle auto a benzina.

Le industrie dicono che, se venisse bandito il diesel, sarebbero poi in difficoltà a rispettare i limiti alle emissioni di co2. In realtà l’argomento non regge. Le auto diesel in Europa tendono a essere più grandi e più potenti di quelle a benzina, col risultato di emettere tanta co2 quanto quelle a benzina. Le emissioni di co2 delle auto in strada sono peggiori di almeno il doppio di quelle nei laboratori. Sia i motori diesel che quelli a benzina sono peggiori per le emissioni di quanto si riteneva in precedenza. In sostanza, come ha scritto Marc Jacobson dell’università di Stanford, malgrado una singola auto a diesel possa emettere meno CO2 di una corrispondente a benzina, complessivamente considerate le auto diesel possono causare più riscaldamento globale e non meno.

Anche i vantaggi nell’efficienza del motore diesel rispetto al benzina sono spazzati via dal fatto che le auto diesel tendono a essere più grandi e più pesanti.

4. Ma perché chiedere il bando della circolazione alle auto diesel e non partire dai camion o dai bus?

Le auto diesel producono più ossidi di azoto di quelli dei camion e dei bus, per chilometro e per litro di carburante emesso. Soprattutto perché i limiti alle emissioni per camion e bus vengono rispettati dai produttori e i test sul loro rispetto viene fatto su strada e non solo in laboratorio.

5. Perché il diesel è tassato meno della benzina?

Il fatto che le auto diesel, prese singolarmente e confrontate con pari categoria a benzina, emettano meno CO2 ha spinto i governi e l’Unione Europea a favorirle e quindi a tassare il diesel meno della benzina. Questo è stato un errore. Le imprese sono state incentivate a produrre auto diesel e i consumatori ad acquistarle.

6. Insomma inquinano di più le auto diesel o quelle a benzina?

Le auto diesel emettono dieci volte più ossidi di azoto di quelle a benzina.

Complessivamente, per la maggior parte delle auto costruite negli ultimi venti anni, la benzina è meno inquinante del diesel. Le auto a benzina richiedono meno manutenzione per mantenere le proprie performance in termini di scarso inquinamento. D’altro canto auto diesel nuove e ben manutenute hanno emissioni simili a quelle delle nuove auto a benzina. La salute umana è comunque più minacciata dalle auto diesel e continuerà a esserlo almeno finché ci saranno auto diesel vecchio stampo in circolazione.

7. Ma le emissioni di ossidi di azoto si sono ridotte molto negli ultimi decenni, no?

Le emissioni di ossidi di azoto si sono ridotte nel tempo, ma restano ben oltre i limiti stabiliti dall’Unione Europea. Dei test hanno mostrato emissioni di sette volte superiori agli standard Euro 6.

L’emissione di ossidi di azoto si è ridotta in Europa del 46% dal 1990 a oggi. Però le variazioni nelle emissioni di inquinanti atmosferici non portano necessariamente a corrispondenti variazioni nella loro concentrazioni. In effetti in Europa negli ultimi decenni la concentrazione degli inquinanti nell’atmosfera non è necessariamente migliorata malgrado la riduzione della quantità di inquinante.

In alcune città europee i livelli di biossido di azoto sono il doppio rispetto a quanto stabilito dalle linee guida del WHO e i veicoli diesel sono i principali responsabili.

L’inquinamento atmosferico causa 400.000 morti premature in Europa. Essenzialmente quello del diesel è un problema europeo.

8. Le auto diesel contribuiscono solo al 14% delle emissioni di ossidi di azoto nel Regno Unito. Per produrre le emissioni di una centrale elettrica alimentata a carbone, sulle strade inglesi dovrebbero circolare un numero di auto superiore di quattro volte quelle attualmente circolanti. Perché prendersela (anche) coi diesel?

Perché le emissioni di una centrale elettrica vengono disperse. Un bambino che si trova a subire i fumi di un’auto diesel li becca tutti insieme e per lui il pericolo è maggiore. Non conta solo “quante sono le emissioni” ma anche “dove si concentrano”.

9. Perché chiedere il bando della circolazione delle auto diesel innanzitutto nelle città?

Se passi vicino a una sgassata diesel ti ritrovi nei polmoni dei pm2,5. Diecimila morti premature a Londra nel 2010 sembrano dovute alle emissioni da diesel. Le morti annue collegate all’inquinamento dell’aria a Londra rivaleggiano con la nebbia da carbone degli anni 50.

Il diesel tende a “bruciare sporco”, soprattutto a basse velocità e temperature. Nelle città, dove guidare significa fermarsi e ripartire, la combustione incompleta del diesel produce inquinamento devastante per la salute umana.

Si ritiene che alcuni sistemi di ricircolo dei gas di scarico nei motori diesel vengano attivati solo sopra certi limiti di temperature, così da preservare la vita del motore al di sotto di queste temperature. Questo significa che le emissioni sono molto più alte quando la temperatura è più bassa: nei viaggi urbani, per esempio.

Le auto diesel moderne emettono ossidi di azoto in misura fino a sette volte superiore rispetto ai limiti stabiliti dalla UE. I test condotti in laboratorio non riproducono le condizioni reali su strada.

10. E i filtri antiparticolato? E le tecnologie di riduzione delle emissioni?

Esistono i filtri antiparticolato, ma per essere efficaci bisogna che l’auto sia regolarmente manutenuta e sia tenuta in buone condizioni. Per essere mantenuti bene i filtri, i proprietari di diesel devono aggiungere dei composti mentre i sistemi anti inquinamento delle auto a benzina si regolano da soli. I filtri tendono a intasarsi quando sono usati nelle aree urbane.

Non è illegale rimuoverli, per esaltare le performance del motore. Inoltre sono efficaci se molto caldi e i viaggi brevi attorno alle città non riscaldano il motore a sufficienza. Infine i filtri non aiutano per i particolati secondari, che sono formati da ossidi di azoto e i cui effetti non sono chiari.

Esistono delle tecnologie per ridurre l’emissione di ossidi di azoto, ma non vengono sempre implementate dalle imprese, a volte vengono tolte dagli automobilisti e sono efficaci se usate e mantenute correttamente. Cosa che spesso non avviene.

l’urea viene utilizzata per rigenerare il filtro anti particolato, è stato il primo metodo di rigenerazione mai utilizzato e generalmente soppiantato nelle macchine attuali da una rigenrazione mediante sovralimentazione e combustione nel filtro.

con l’inquinamento urea o non urea cambia pochissimo (il pm10 deve essere comunque eliminato) teoricamente garantisce una migliore ossidazione degli ossidi di azoto ma si ha l’immissione di ammoniaca in aria e un ulteriore aggravio dei costi dei tagliandi dovuti alla necessità di ricaricare il serbatoio di ossidante.

I produttori hanno diverse tecnologie a disposizione per ridurre i livelli di ossidi di azoto. Queste comprendono le marmitte catalitiche, il ricircolo dei fumi nei cilindri, l’iniezione di urea per intrappolare i gas. Il problema è che non sono usate sempre e, quando lo sono, non funzionano come dovrebbero.

Secondo https://www.transportenvironment.org nessuno dei kit retrofit in circolazione serve allo scopo di ridurre la pericolosità del diesel.

11. Quindi? Che fare?

Si potrebbe andare verso il bando al diesel, specialmente nelle utilitarie e in città.

Occorrono test attendibili sulle emissioni, ma occorre anche che i consumatori paghino il costo pieno. Una tassa sul carburante che rifletta gli effetti sul clima e sull’ozono derivanti dalla guida farà sì che i consumatori saranno disposti a pagare di più per carburanti più efficienti e auto più pulite.

Molti stati europei hanno adottato delle tasse che hanno come obiettivo le emissioni di anidride carbonica dei veicoli per passeggeri. Tali tasse riducono le emissioni di anidride carbonica. Tuttavia, poiché le riforme aumentano la quota di mercato dei veicoli diesel, alzano le emissioni di ossidi di azoto. Tasse sui carburanti anziché sui veicoli causerebbero un minor tradeoff tra le emissioni di co2 e ossidi di azoto.

Il diesel dovrebbe essere tassato del 20% o più al litro rispetto alla benzina.
Il beneficio principale delle alte tasse sulla benzina è quello di scoraggiare l’uso delle auto nei periodi di picco. Un’auto più efficiente permetterà di guidare più chilometri, ma non è questo che vogliamo, quindi l’efficienza del carburante non è la priorità.

Il danno climatico per chilometro è una delle differenze tra i carburanti, ma è solo una piccola parte del costo esterno totale per chilometro.

Qual è la multa ottimale in un caso come il dieselgate? Qual è il costo dell’esternalità causata dal diesel gate? La penalità dovrebbe essere approssimata dal costo delle esternalità diviso per la probabilità di essere beccati. Una penalità ben maggiore del solo costo. Più che analisi costi benefici ex ante e regolamentazioni basate su queste si dovrebbero istituzionalizzare delle revisioni pubbliche ex post di regole significative economicamente. Le regole già esistenti dovrebbero essere riviste.

12 Quali politiche di carburante per auto hanno senso?

Sviluppare tecnologie economiche e trasferibili.

Scoraggiare le auto diesel facendo pagare più tasse (o al limite tasse uguali) per veicolo al chilometro rispetto alle auto a benzina.

Continuare la ricerca su veicoli che emettano meno inquinanti.

Sostituire buona parte delle tasse sui carburanti con pedaggi stradali elettronici.

Nelle città un’alta densità di popolazione significa alti costi di inquinamento e alti livelli di congestione. Bisogna differenziare le politiche. Garantire delle zone a basse emissioni. Politiche che restringono l’accesso fanno meglio, per il problema della congestione, di politiche che promuovono il trasporto pubblico.

Sostituire vecchie auto diesel con nuove auto diesel non aiuterebbe a risolvere il problema. Occorrono più trasporti pubblici e più bici.

Tre fattori disrupting nel mercato della mobilità: veicoli elettrici, veicoli a guida autonoma, condivisione dell’uso dei veicoli.

Nel frattempo alzare le tasse sui carburanti fossili e in particolare sul diesel serve a fronteggiare i problemi legati allo smog.

13 Come ridurre le emissioni della tua auto diesel.

Non accelerare, se non è necessario.

Fai una regolare manutenzione alla tua auto.

Spegni il motore se resti fermo per più di un minuto.

Rispetta i limiti di velocità.

Controlla i livelli di urea (composto usato per intrappolare gli ossidi di azoto).

Fonti e link: Per i collegamenti fate copia e incolla sui vostri browser.

http://www.env-econ.net/.services/blog/6a00d83451bd4869e200d8341c5c0553ef/search?filter.q=Diesel

http://www.telegraph.co.uk/cars/comment/its-official-the-emissions-test-is-rubbish/

http://www.env-econ.net/.services/blog/6a00d83451bd4869e200d8341c5c0553ef/search?filter.q=Gas+tax

http://www.greenreport.it/news/inquinamenti/greenpeace-veleni-dei-diesel-nube-palermo-milano-respiro-rischio/

http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/stop-diesel/

https://www.epa.gov/air-pollution-transportation/what-you-can-do-reduce-pollution-vehicles-and-engines

http://www.worldbank.org/en/topic/environment/brief/pollution

http://siteresources.worldbank.org/INTRANETENVIRONMENT/Resources/GuidanceNoteonMarketBasedInstruments.pdf

https://www.unece.org/fileadmin/DAM/trans/doc/2013/wp29grpe/GRPE-65-05.pdf

http://www.telegraph.co.uk/cars/advice/diesel-recall-which-cars-are-affected-will-my-mpg-decrease-and-s/

https://www.livescience.com/52284-volkswagen-scandal-clean-diesel-challenges.html

http://www.bbc.com/news/business-33254803

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https://www.theguardian.com/environment/2015/mar/11/have-diesel-cars-been-unfairly-demonised-for-air-pollution

https://www.greenpeace.org.uk/live-greenpeace-volunteers-block-car-carrier-ship/

 

 

https://www.smmt.co.uk

http://dieselfacts.co.uk

http://docuwiki.net/index.php?title=The_Great_Car_Con

http://www.channel4.com/info/press/news/the-great-car-con-channel-4-dispatches

https://theconversation.com/fact-check-are-diesel-cars-really-more-polluting-than-petrol-cars-76241

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1240569/

https://www.nytimes.com/2016/01/03/opinion/sunday/the-dirty-truth-about-clean-diesel.html

https://www.politico.eu/article/green-car-myth-news-pollution/

https://news.stanford.edu/pr/02/jacobsonJGR1023.html

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http://www.rff.org/blog/2015/vw-scandal-and-competing-environmental-goals

http://www.rff.org/blog/2015/valuing-private-goods-public-benefits-confessions-clean-diesel-owner

VW’s Deepwater Horizon?

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https://gbiomed.kuleuven.be/english/research/50000687/health-environment/presentaties-7th-seminar-health-environment-mobile-sources-of-air-pollution-in-city-environments/5-stef-proost

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https://www.epa.gov/environmental-topics

https://www.epa.gov/greenvehicles/greenhouse-gas-versus-smog-forming-emissions

https://www.epa.gov/greenvehicles

https://www.epa.gov/greenvehicles/help-make-transportation-greener

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