Crea sito

there is no life b

Ma scrivi un po' cosa ti pare

Le 15 storie ambientali più importanti del 2015

Da: http://news.mongabay.com/2015/12/here-are-the-top-15-environmental-stories-of-2015/

Link e approfondimenti sono nell’articolo originale.

1. E’ stato raggiunto a Parigi l’accordo per contrastare i cambiamenti climatici. Intanto il 2015 è stato l’anno più caldo mai registrato.
2. Gli incendi nelle foreste indonesiane sono stati i peggiori di sempre e sono durati per un periodo di tempo mai visto prima. Ventitré aziende ritenute colpevoli degli incendi sono state multate dal governo indonesiano. Ad alcune è stata revocata la licenza per utilizzare i terreni.
3. La Shell ha rinunciato a trivellare l’Artico. Due mesi prima tredici attivisti di Greenpeace erano rimasti appesi al St.John’sBridge di Portland supportati da una flotta di kayak che ha circondato la nave della Compagnia petrolifera che stava partendo per l’Artico.
4. La deforestazione in Amazzonia ha ripreso vigore ed ha raggiunto il livello più alto degli ultimi sette anni. Questo dopo che negli ultimi dieci anni il tasso di deforestazione in Brasile era declinato notevolmente. In ogni caso degli studi hanno confermato che la deforestazione tra il 2010 e il 2013 è drasticamente calata nell’Amazzonia brasiliana. Analogamente, la deforestazione è significativamente diminuita nell’Amazzonia non brasiliana, cioè in Paesi come la Bolivia, la Colombia, l’Ecuador, il Perà, la Guyana, il Suriname. Solo il Venezuela e la Guiana Francese hanno visto crescere il tasso di deforestazione in America Latina.

5. La sesta estinzione globale di massa si sta verificando e la colpa è dell’umanità. La soluzione è adottare politiche di conservazione più stringenti, che evitino la distruzione degli habitat e contrastino i cambiamenti climatici.
6. Il prezzo del petrolio è crollato per un eccesso di offerta dovuto, tra l’altro, a un boom di produzione derivante dalle estrazioni nelle tar sands nordamericane e dalla shale revolution. Molte materie prime globali, come per esempio l’olio di palma, la carne bovina, la soia tra le alimentari, sono scese di prezzo. Questo ha preservato le foreste tropicali, dove molte di queste risorse sono prodotte, poiché sono calati gli investimenti in risorse naturali e molte imprese agricole sono fallite. Allo stesso tempo il fenomeno presenta rischi e opportunità nelle relazioni tra imprese, organizzazioni ambientali e governi.
7. La Esso era a conoscenza dei pericoli del cambiamento climatico fin dai primi anni Ottanta, ma ha continuato lo stesso a finanziare organizzazioni e studiosi che negavano il riscaldamento globale.
8. Quasi un attivista ambientale viene ucciso ogni due giorni nel mondo. Secondo il rapporto dell’ONG Global Witness 116 attivisti erano stati uccisi nel 2014. Almeno la metà di loro erano indigeni e sono stati uccisi per essersi opposti a progetti di dighe idroelettriche, operazioni minerarie e legate all’agricoltura. Nel 2015 la situazione è rimasta sostanzialmente la stessa. Alcuni nomi di attivisti uccisi: Rigoberto Lima Choc, Ferdinando Salazar Calvo, Jopi Peranginangin, Telesforo Odilo Pivaral Gonzales, Sien Darong, Alfredo Ernesto Vracko Neuenschwander.
9. Siccità e incendi senza precedenti hanno colpito l’Ovest degli Stati Uniti e il Canada.
10. Obama ha respinto il progetto dell’oleodotto XL Pipeline.
11. Secondo uno studio dimezzare la deforestazione tropicale può evitare la catastrofe climatica.
12. 62 milioni di litri di fango formato da residui minerari tossici sono stati rilasciati su 800 chilometri di territorio in Brasile e hanno inquinato mortalmente il Rio Doce. Si parla del più grande disastro ambientale mai accaduto in Brasile.
13. La Volkswagen è stata beccata a violare deliberatamente gli standard di emissioni dei propri veicoli diesel.
14. L’inquinamento a Pechino è stato così grave quest’anno che le persone hanno perfino comprato bottiglie di aria pura proveniente dal Canada.
15. L’olio di palma resta la materia prima più controversa del mondo.

Non è possibile lasciare nuovi commenti.