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Lo stupore delle prese elettriche

Neppure la Cina può sussidiare tutto

Se la cina sussidia tutto è impossibile competere?
La domanda è fuorviante. Per il vincolo di bilancio, cioè per il senso comune, è impossibile sussidiare tutto.
Seguiamo “Voltremont.”
Come fa la Cina
a sussidiare “tutte” le sue
imprese per competere
con noi in modo truccato?
Per sussidiare X occorre
togliere a Y, o no? Se
sussidiamo tutti a chi
togliamo?
Mentre la carta
moneta si può stampare
quasi gratis, le risorse
reali da trasferire a
un’impresa vanno
prodotte. Se i sussidi
consistono in stampare
carta moneta, non servono
a molto. Dopo un po’ hai
una bella inflazione
generalizzata, nessuno è
in realtà sussidiato e sono
tutti un po’ fregati. Non ci
sembra sia questo che la
Cina sta facendo e, anche
se lo facesse, affari loro:
si farebbero danno da
soli.

Non potrebbe allora essere che il governo cinese
tassi le imprese che
producono per il mercato
interno e trasferisca tali
risorse a quelle che
producono per
l’esportazione? Questa è
un’accusa che, in tempi
diversi, molti hanno fatto
ai vari paesi asiatici in
crescita. È stata fatta
contro il Giappone negli
anni Cinquanta e
Sessanta, poi Taiwan e la
Corea, poi la Malaysia, e
ora tocca alla Cina; fra un
po’ toccherà all’India,
state tranquilli.
Come nei casi
precedenti, il sussidio –
quando c’è – è risibile,
dura pochissimo tempo e
fa il paio con analoghi
sussidi che i governi
occidentali offrono alle
proprie imprese
esportatrici. Questo non
vuol dire che tali sussidi
siano raccomandabili,
sono grandissime boiate
che fanno del male. Ma
sono simmetrici e fanno
una differenza molto
piccola. Soprattutto, con
il Wto, sono difficili da
celare e mantenere.
Infatti, dopo un po’ di
anni ci si è resi conto che
l’argomento contro
Giappone, Corea eccetera,
era privo di merito e lo si
è abbandonato.
Ma non basta,
l’argomento è comunque
illogico. Se continui a
sussidiare le imprese che
esportano, tassando il
mercato interno,
impoverisci il tuo paese,
anziché arricchirlo. Per
capire questo basta, di
nuovo, pensare al vincolo
di bilancio. Togli 10 a
Zhang che produce un
valore di 100 destinato al
mercato interno, e lo dai a
Chen. A sua volta, Chen
usa quei 10 per vendere in
Italia a 90 quello che gli è
costato 100 produrre, così
gli italiani comprano per
90 quello che ai cinesi
costa 100 produrre. In
sostanza, ogni volta che
fai questo trasferisci 10
dagli Zhang di Cina agli
italiani che comprano i
prodotti di Chen. Più lo
fai più freghi il tuo stesso
popolo.

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